COME CREARE UN VIDEO VIRALE IN 8 STEP!

By settembre 11, 2013Gadget e regali

Ora, se leggi da un po’ questo blog, ti starai chiedendo cosa c’entrano i video virali con il brand management, i regali aziendali, i gadget personalizzati.

Tutto! Poiché una buona strategia di marketing coinvolge tutti i luoghi ed i momenti della costruzione del marchio: dalla strategia, al branding, agli articoli promozionali, fino agli eventi, alla pubblicità classica, ed ovviamente al web ed alle nuove strategie di marketing online.
Lo sapevi ad esempio che l’87 %  del marketing online ora utilizza contenuti video?

E’ necessario però creare video che si distinguano dal tutti gli altri e che possano essere visti da migliaia, da milioni di utenti. Bisogna creare video virali. Ma come è possibile farlo concretamente? Non è difficile distinguersi nel gran caos del web, dove ogni giorno vengono pubblicati video di ogni tipo.

Ecco alcuni suggerimenti concreti per creare un video di qualità e per farlo arrivare al pubblico.

1 : Comprendi il tuo pubblico

Conoscere  il proprio pubblico è molto importante,  poiché è davvero difficile fare un video che piacerà a tutti.
Cercare di creare un appeal universale non è solo uno spreco di soldi, ma rende la pianificazione quasi impossibile .
Meglio concentrarsi sul proprio pubblico, che si tratti di nuovi genitori , studenti delle scuole superiori o bambini, cerca di dare un volto reale al tuo target demografico, idealizzalo ed incarnalo in una persona, dagli un nome. In questo modo, sarai  in grado di visualizzare meglio le emozioni che potrebbe provare in relazione al tuo video.

2. Scopri perché le persone condividono on-line

Le persone condividono per due motivi principali:
a) altruisticamente vogliono condividere il godimento di quel video con gli altri
o
b) vogliono egoisticamente essere notati per aver condiviso o commentato quel video .

Nel primo caso, le persone potranno condividere il tuo video soprattutto se lo ritengono divertente o in generale se suscita emozioni positive, e vogliono che gli altri provino le stesse emozioni. Questo è più probabile che accada con i video che provocano ilarità o tenerezza.

Nel secondo caso, una persona o vuole condividere un video che non gli piace o spera di essere la persona che ha “scoperto” un particolare video.

3. Capisci l’istinto virale del tuo pubblico

L’aspetto più importante della creazione di un video virale è capire come combinare i due elementi di cui sopra per capire di che tipo di viralità si nutre il tuo pubblico. Cosa trasforma il tuo spettatore da spettatore passivo in qualcuno che condividere i tuoi contenuti?

Ciò che comunemente provoca maggiori condivisioni sono i video sorprendenti, sexy, divertenti, anche se l’ascesa di siti come Buzzfeed e Upworthy hanno dimostrato che c’è una nuova tendenza per l’illuminazione scioccante  ed i video nostalgici. A quali emozioni si addice il tuo prodotto?

4. Sii breve

Cerca di non allungare troppo il brodo: gli spettatori dedicano in media tra i 15 edi 30 secondi  alla visione di un video, cerca di essere coinvolgente senza dover sfruttare più tempo.
Se proprio non puoi fare a meno di pubblicare un video più lungo , utilizza uno strumento come ReelSurfer in grado di scomporlo in clip condivisibili.

5. Ottimizza il tuo video per un pubblico online

Prima di tutto pubblica il tuo video dappertutto: se il tuo obiettivo è quello di creare un video virale, non è il momento di essere restrittivi – spargi i tuoi contenuti ovunque.
Il video dovrebbe essere ospitato su YouTube, Vimeo, sui blog e poi inviato a Reddit, Digg, StumbleUpon, Facebook, Twitter… non porti limite alcuno.

6. Crea dei remix o dei meme

A volte non è il tuo video iniziale a diventare virale, ma alcune parodie o meme che si sviluppano a partire da esso potrebbero diventare una hit immediata.

7. L’importanza dell’immagine e del titolo

L’immagine che compare prima dell’avvio del video è d’importanza strategica: la cosiddetta “miniatura” potrebbe essere provocatoria, incuriosire o intenerire, può essere legata o meno al video stesso… ad ogni modo è il biglietto da visita del tuo video, sfruttala al meglio!

Allo stesso modo, assicurarti di dare al tuo video il giusto titolo, con una breve descrizione che aiuta l’ottimizzazione nei motori di ricerca (SEO ), e che allo stesso tempo incuriosisca ed affascini lo spettatore.

8. L’importanza degli influencer

Purtroppo , nessuno può garantire che un video, per quanto riuscito, diventi virale; ma una cosa che sicuramente sappiamo è che un video non può diventare virale se nessuno lo vede. Dopo tutto il duro lavoro speso per creare il video, fai in modo che abbia successo.
Il modo migliore per farlo è quello di creare iniziali piccoli gruppi di sostenitori che inneschino il ciclo di distribuzione.

E qui si torna all’importanza di conoscere il proprio pubblico: network e siti di news online e blogger sono affamati di contenuti interessanti. Se stai creando un video su come cucinare la migliore lasagna del mondo, poi contattare tutti i food blogger italiani e includere un link al tuo video. Se riuscirai  a mostrare loro come il loro pubblico può trarre beneficio dal video, saranno più propensi a condividerlo.

Dopo aver ottenuto un certo riconoscimento di nicchia, il passo successivo è quello di raggiungere influencer con reti di distribuzione più grandi. Questi includono le celebrità di YouTube , i blogger più famosi, gli influencer ed i vip presenti su twitter , ecc…

Queste persone sono più difficili da raggiungere e sono costantemente bombardate da società di PR e privati. Quindi, è ancora più importante dimostrare perché il loro pubblico trarrebbero beneficio dal tuo video.

È inoltre possibile utilizzare un servizio come Virool per garantire che il video venga visualizzato un determinato numero di volte.
Essi utilizzano una rete di blog, giochi e altri partner per fare in modo che le persone guardino i contenuti pubblicati. Ancora una volta , questo non garantisce che il contenuto sarà condiviso o divenga virale, ma è un buon inizio.

Sempre che il tuo video abbia davvero tutte le carte in regola! 😉

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